giu 17 2010

Dimostra “Sicurezza” con il tuo Linguaggio del Corpo

Category: Sicurezza in Sè StessiDavide bRiOz @ 19:17

HowtoReadBodyLanguage main Full 243x300 Dimostra Sicurezza con il tuo Linguaggio del CorpoMolte volte sentiamo dare il consiglio “l’importante è che tu sia sicuro di te” ma è più facile dirlo che a farlo: i ragazzi che sono sicuri di sè naturalmente non sanno nemmeno loro spiegarsi la differenza tra quello che fanno loro (inconsciamente) e quello che fanno (inconsciamente) i ragazzi impacciati.

Bene, qui puoi trovare subito dei suggerimenti PRATICI per sviluppare una sicurezza sia “interna che esterna” (gesti, postura, ecc): quando sei sicuro di te, TI MUOVI come una persona sicura di sè e viceversa… La sicurezza in sè stessi è una combinazione di un processo sia mentale che fisico…e per la maggiorparte dei ragazzi non è una cosa semplice da sviluppare.

Se non sei un natural, dovrai sforzarti volontariamente nel farlo (all’inizio), e certo, qualche ragazza a volte si accorgerà… ma stai pur sempre apprendendo qualcosa di nuovo.. stai sviluppando una nuova capacità che richiede tempo, pratica e sviluppo sociale. Quindi per prima cosa:

1. Muoviti con più calma

Camminare lentamente non solo dimostra che sei calmo e sicuro di te, ma anche che non sei stressato. Se qualcuno si rivolge a te, non girare il collo di scatto nella direzione dell’interlocutore, ruotalo leeentamente. Non devi essere un robot, devi muoverti con fluidità… ma devi eliminare tutti i tic e i movimenti nervosi di un pazzo caffeinomane che si agita per niente.

Ovviamente è anche il contesto che “regola” il tuo rallentamento, una discoteca ti rallenterà di meno che una biblioteca per capirci… e la velocità con la quale parli deve essere congruente con i tuoi movimenti

2. Rilassati (seduto)

Il tuo comfort e il tuo relax sono più importanti di quello che gli altri pensano di te. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista European Journal of Social Psychology stare con la schiena dritta aiuta e rafforza il pensare a sè stessi con ottimismo, al contrario, stare seduti reclinati o con la schiena curva comporta una visione di sé stessi negativa.  Le persone che sono meno sicure di sé stesse sono state individuate tra coloro che poco si concentrano sulla loro posizione, che hanno una tendenza a rimanere curvi e a tenere piegata la schiena, atteggiamento diverso quelle delle persone che stanno dritte mentre scrivono e mentre stanno in una posizione eretta.  

Le conclusioni della ricerca consentono di affermare che tra la postura e il pensiero vi sono notevoli connessioni psicologiche (chi conosce la PNL lo sa benissimo), la postura descrive spesso la situazione mentale delle persone e in qualche modo può arrivare a influenzarla e a rafforzarla. Quindi: tieni le gambe larghe, corpo ben appoggiato allo schienale, braccia rilassate e, se vuoi, piede rivolto verso l’interlocutore.

Cerca di non esagerare con la tua “comodità”… essere troppo distesi può farti passare per troppo arrogante e distaccato. Ecco alcune dritte:

3. Rilassati (in piedi)

Pianta i piedi ben a terra come se fossi incollato e non dondolare a destra-sinistra-avanti e indietro come una banderuola…. e ricordati di allargare un pò le gambe per far prendere aria sotto ;-) … Ho visto disastrosi risultati di uomini che si agitavano come se fossero impazziti, NON AGITARTI TROPPO, non hai ancora visto la pappa :)

4. Sorridi

Sorridi spesso, e se vuoi provare, non ridere troppo alle tue battute. Alcuni ricercatori (Krumhuber et al. 2007) hanno persino fatto un esperimento, con un “volto sintetico” (così lo chiamano loro) che sorrideva… a due differenti velocità…uno veloce (0.1 ms) ed uno più lento (0.5 ms). In più, una volta la testa era piegata verso destra ed un’altra volta era piegata verso sinistra…

Il risultato? Il sorriso percepito come più sincero ed affidabile è stato quello più lento (0.5 ms)…e la percentuale aumentava se la testa era leggermente piegata verso destra… Si hai capito bene, un sorriso lento è più attraente (vedi punto 1)…

Può apparire banale questa considerazione, ma tutte insieme, possono fare la differenza.

5. NON TOCCARTI la faccia

Solitamente non son oMAI segnali di rilassamento e non dimostrano nulla di utile ai nostri scopi (in fase a1-a2)

6. COPIA E INCOLLA

Pensa alla persona più sicura di sè che conosci… bene… esci con lei e cerca di imitare i suoi movimenti e i suoi gesti (senza farti sgamare ;-) , dopo un pò di tempo comincerai a provare anche delle sensazioni diverse! Questa volta userai il “mirroring” per uno scopo diverso rispetto all’ottenere “rapport”.

7. Prenditi i tuoi spazi

Aprendo il tuo linguaggio del corpo, non importa dove sei, questo irradierà sempre sicurezza. Metti ben in vista il petto

8.  Cammina guardando la linea dell’orizzonte

NON fissarti i piedi e NON guardare per terra

eye contact1 150x150 Dimostra Sicurezza con il tuo Linguaggio del Corpo9. Guarda le persone negli occhi (senza fissarle troppo)

Se incroci lo sguardo di una ragazza, probabilmente lei lo distoglierà velocemente… se non lo fa, è venuto il momento di testare qualche “apertura”!

10. Stasera esci ed osserva i vari set nei locali

Comincerai così a notare molte cose nuove, che magari prima non percepivi nemmeno non decifrando il linguaggio del corpo… vedrai così come una pacca dietro le spalle data ad un amico può dimostrare attitudini alpha…. vedrai come una borsetta di una donna, portata più vicina ad un uomo, sia un indicatore di interesse ed intimità…  ecc

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gen 05 2010

Impara a camminare con più stabilità e controllo

Category: AtteggiamentoDavide bRiOz @ 17:09

schienaok 292x300 Impara a camminare con più stabilità e controlloLa postura e il modo in cui cammini fanno parte di quella che viene chiamata PRIMA IMPRESSIONE.

Secondo alcuni recenti studi, per cancellare una prima impressione negativa sono necessarie in genere 10 successive impressioni positive (sempre che ne abbiate la possibilità!). Inutile quindi dire come questi esercizi siano FONDAMENTALI per il tuo miglioramento, nella seduzione come nella vita.

Eccoti quindi 3+1 esercizi rapidi che ti permetteranno di migliorare il tuo modo di camminare, praticali ogni giorno per 2 settimane e diventerà automatico:

  • Sentirti più forte e ben piantato a terra
  • Camminare più fluidamente
  • Ti vedi e ti senti più alto e più sicuro di te
  • Migliorare le tue prestazioni atletiche
  • Acquisire una più chiara comprensione di come utilizzare il terreno per migliorare l’equilibrio e il controllo nei movimenti

I concetti (metodo alexander)

Questi esercizi ti aiuteranno a cambiare il modo in cui pensi quando stai in piedi o cammini. Camminare infatti non è solo il sollevare una gamba per volta per impedire di cadere a terra :)

 Un problema comune sembra essere la tendenza inconscia ad essere troppo preoccupati per fare il passo successivo quando il piede è sollevato da terra. Questa preoccupazione mentre si compie un passo indebolisce il collegamento con la terra, compromettendone la stabilità e controllo.

Esercizio 1: Il muro come il pavimento

Mettiti davanti ad un muro e appoggiati con le mani in avanti in modo che si crei una leggera pressione contro il muro (i delinquenti avran capito subito la posizione :) ). Fai molta attenzione a lasciare il dorso il più immobile possibile e non avvicinarti o ad allontanarti dal muro, e di non spostarti nè a destra ne a sinistra.

Mentre fai questo esercizio, concentrati sulla pressione esercitata sulla mano… non ti distrarre dal movimento e diventa consapevole che è questa pressione a tenere il tuo delicato naso lontano dal muro ;)

Pensa anche che le tue braccia stanno facendo un lavoro simile a quello delle gambe… continua per 30 secondi.

Esercizio 2: Marcia da fermo

Iniziate tenendo i piedi attaccati tra loro e alzando un ginocchio alla volta in modo che la coscia sia parallela al terreno lasciando penzolare il piede sotto. Come l’esercizio precedente concentrate la vostra attenzione al piede piantato a terra e rendetevi conto anche qui che è questo piede che non vi fa sfracellare al suolo.

Esercizio 3: Cammina piiiaaaanoooo

  • Parti sempre con i piedi che si toccano tra loro e senza spostare il busto in avanti, metti un piede lentamente in avanti lasciando tutto il tuo peso sul piede posteriore.
  • Dopo qualche secondo trasferisci TUTTO il tuo peso in avanti piegando il ginocchio davanti.
  • Dopo qualche secondo, senza muovere il busto o spostare il peso, muovi il tuo piede posteriore davanti alla tua gamba su cui poggia tutto il peso… e avanti così.

Cerca di concentrarti non tanto sul “camminare” ma sul peso della gamba portante come se fosse la mano del primo esercizio (ps. Se ti rompi il naso non chiedetemi i danni ;) )

Prenditi il tempo necessario finchè non padroneggi alla perfezione questo esercizio. Una volta imparato puoi allungare, accorciare i passi oppure cambiare direzione come più ti piace.

Cambia il tuo modo di camminare

Per incorporare gli esercizi nella tua camminata, sperimenta la maggior consapevolezza sul tuo piede di appoggio invece che sul tuo piede in movimento. Nota la forza che scaturisce dal tuo piede sul terreno ad ogni passo che fai, questo maggior controllo deriva da una più chiara comprensione della tua connessione con il terreno.

Non dimentichiamoci della postura!

Quasi d’obbligo la tecnica semi supina… occhio dietro :P :

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